Un archivio per obiettivo, non per moda
Le esercitazioni sono classificate per obiettivo tattico: uscita sul portatore, scivolamenti di reparto, costruzione dal basso, ampiezza e mezzi spazi, transizione positiva e negativa, finalizzazione, palle inattive. Per ognuna trovi organizzazione dello spazio, numero di giocatori, regole e varianti per alzare o abbassare la difficoltà.
Questa classificazione serve a un'operazione concreta: se in partita hai visto un problema, cerchi l'obiettivo corrispondente invece di sfogliare a caso.
- Fase difensiva: reparto, blocco, scalate e coperture.
- Fase offensiva: costruzione, rifinitura, cross e conclusioni.
- Possesso e transizioni con regole che forzano il principio scelto.
- Situazionale: superiorità, inferiorità e partite a tema.
Dalla singola esercitazione alla settimana
Una seduta si compone scegliendo attivazione, parte centrale e parte finale, con i tempi di lavoro e di recupero. Le sedute si dispongono poi sulla settimana in funzione della distanza dalla partita, alternando carichi e contenuti tattici.
Per chi allena due o tre volte a settimana, l'impostazione consigliata è concentrare il lavoro tattico nella seduta centrale e usare l'ultima per situazioni brevi e ripetizione di palle inattive.
Dove interviene l'assistente
Puoi chiedere all'assistente una proposta di seduta indicando obiettivo, numero di giocatori e durata. La proposta è un punto di partenza da adattare: la scelta finale resta tua, e ogni esercitazione rimane modificabile.
